Questo sito web utilizza cookie.
Utilizziamo cookie per salvare le tue preferenze e analizzare il nostro traffico.

Privacy Policy

Istituito il Tavolo Distrettuale per l’Affidamento Familiare

Affidamento familiare: tutto quello che dovresti sapere

Il 16 Settembre 2021 è stato istituito presso la sede del Consorzio Valle del Tevere, il Tavolo Distrettuale per l’Affidamento familiare.

Il Tavolo è gestito dal Centro Distrettuale per l’affidamento Familiare del Consorzio, costituito a luglio dello scorso anno.

Il Centro si occupa di avviare campagne di sensibilizzazione, di reclutare le famiglie, di organizzare periodici e costanti percorsi e momenti formativi per gli affidatari, prima e durante l’affidamento familiare. La formazione mira a rendere le aspiranti famiglie affidatarie consapevoli e pronte, in un percorso che si concretizza in un semplice “nessuno resta da solo”.

L’obiettivo è garantire un sostegno reale e pieno che riguarda sia elementi di gestione che di organizzazione. Il Centro agisce da intermediario tra le famiglie, che hanno volontà di diventare affidatarie, e i Servizi Sociali.

Che cos’è l’Affidamento Familiare

Spesso confuso con l’adozione, l’Affidamento familiare è un istituto giuridico a sostegno delle famiglie, superando la logica del controllo o della sanzione, offre alla famiglia del bambino una seconda possibilità per esercitare i suoi diritti e le sue responsabilità così da prevenire l’allontanamento.

L’affidamento riguarda i bambini fini a 18 anni, di nazionalità italiana o straniera, che hanno vissuto delle gravi problematicità nella propria famiglia: negligenza, rifiuto, maltrattamenti fisici e/o psicologici, isolamento relazionale etc.

In questo contesto la famiglia affidataria si configura come una famiglia in più che non sostituisce in nessun modo la famiglia dei bambini bensì si preoccupa di realizzare l’interesse supremo del bambino, principio su cui si fonda l’affidamento familiare. Per diventare affidatari non esistono vincoli e non è necessario possedere specifici requisiti oggettivi, non si guarda all’età, al reddito o all’istruzione è tuttavia necessario avere la capacità e la volontà di accogliere il bambino, di accompagnarlo e sostenerlo nel suo percorso di crescita.

Le famiglie, le coppie o anche persone singole, conosciute  dai Servizi Sociali, possono diventare la famiglia in più del bambino accolto assicurandone il mantenimento, l’educazione e l’istruzione, provvedendo alla cura delle relazioni affettive e alle necessità d’ordine sanitario. Gli affidatari ricevono sostegni economici per i bambini accolti, partecipano alle attività di formazione e sostegno predisposte dal Centro Distrettuale per l’Affidamento Familiare. Compito fondamentale della famiglia affidataria è saper rispettare e accettare la famiglia del bambino mantenendo rapporti con essa e favorendo con la sua azione il rientro del bambino nella sua famiglia .

L’affidamento familiare si fonda  sulle possibilità  offerte dal cambiamento delle persone e in particolare dei bambini, il cambiamento in questa ottica è donare la possibilità di migliorarsi, dando agli attori principali dell’affidamento familiare l’opportunità di correggere i propri errori.

 

L’affidamento è un ponte per crescere se vuoi percorrerlo insieme al Centro chiama:

335426507 Marilena Santangeli, coordinatrice del Centro

3274453704 Silvia D’Andrea, collaboratrice

Oppure scrivi a: affido@consorziovalledeltevere.it

Ricorda: il servizio non cerca la famiglia affidataria giusta, ma la famiglia affidataria idonea per quel determinato bambino. Potresti essere tu.

Torna su