Avviso pubblico: interventi in favore di persone affette da Disabilità Gravissima.

Le persone affette da disabilità gravissima (o chi ne ha la rappresentanza legale degli interessi), residenti sul territorio del Distretto Socio-Sanitario Roma 4.4 possono fare domanda per la concessione di: 

  • un assegno/contributo di cura; 
  • interventi di assistenza domiciliare diretta; 
  • sostegno economico a supporto del pagamento di interventi complementari.

Gli interventi saranno a favore di  persone con gravissima disabilità, residenti in uno dei comuni del Consorzio Valle del Tevere (Distretto Socio-Sanitario Roma 4.4), che necessitano di un sostegno intenso ed integrato a livello domiciliare per assicurare le funzioni vitali (respirazione, nutrizione, evacuazione/minzione), le funzioni primarie (cura del sé come alzarsi, lavarsi, muoversi nello spazio circostante …), la vita di relazione (cura e gestione dell’ambiente di vita). 

Le persone in condizione di disabilità gravissima, non autosufficienti e/o in condizione di dipendenza vitale, ivi comprese quelle affette da sclerosi laterale amiotrofica o da forma grave di Alzheimer, sono definite in maniera dettagliata dall’art.3 del Decreto Interministeriale 26 settembre 2016.

La valutazione della condizione di disabilità gravissima, sarà effettuata attraverso le scale di misurazione di cui all’All. C. L’individuazione delle altre persone in condizione di dipendenza vitale, sarà effettuata attraverso le scale di misurazione di cui all’All. D. Nel caso la condizione di disabilità gravissima sia determinata da eventi traumatici e l’accertamento dell’invalidità non sia ancora definito ai sensi delle disposizioni vigenti, gli interessati possono comunque accedere, nelle more della definizione del processo di accertamento, ai benefici previsti dalle regioni, in presenza di una diagnosi medica di patologia o menomazione da parte dello specialista di riferimento che accompagni il rilievo funzionale. La valutazione, e quindi il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima ai fini dell’assegnazione del contributo, è effettuata dall’ Unità Valutativa Multi-Dimensionale.

Aree di intervento prioritario

Saranno attivate prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito di un’offerta integrata di servizi sociosanitari. Le aree di intervento prioritarie sono: 

  1. ASSISTENZA DOMICILIARE INDIRETTA: supporto di tipo economico per l’acquisto di servizi di cura e assistenza domiciliare nelle forme individuate dalle Regioni o per la fornitura diretta degli stessi da parte di familiari e vicinato sulla base del piano personalizzato previsto dal PAI
  2. ASSISTENZA DOMICILIARE DIRETTA: incremento delle ore di assistenza domiciliare, al fine di favorire l’autonomia e la permanenza a domicilio, secondo il Piano Assistenziale Individuale (per gli utenti che già usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare distrettuale); 
  3. INTERVENTI COMPLEMENTARI ALL’ASSISTENZA DOMICILIARE EROGATA DAL CAREGIVER FAMILIARE (DGR 341/2021): interventi di sollievo e sostegno destinati al caregiver familiare, riconosciuto formalmente nell’ambito del PAI della persona con disabilità, che possono riguardare attività informative e formative per il caregiver; sostituzioni programmate e/o in emergenza; attività di supporto pratico; sostegno emotivo e/o relazionale individuale e/o di gruppo; 
  4.  INTERVENTI COMPLEMENTARI IN FAVORE DI PERSONE AFFETTE DA SLA.

Tempi e Modalità per l’invio della domanda

È possibile presentare la domanda in qualsiasi momento, non è infatti prevista una scadenza.

 La graduatoria resterà sempre aperta e verrà aggiornata con cadenza trimestrale dalla UVMD in relazione alla valutazione risultante dall’applicazione della scheda SVAMDI e ai punteggi attribuiti. Si procederà allo scorrimento della graduatoria nei casi di rinuncia, decesso, mancata permanenza dei requisiti di ammissione al beneficio di utenti in carico, o in caso di maggiori disponibilità di risorse destinate a questo intervento, tali da estendere il beneficio ad un numero superiore di utenti utilmente collocati in graduatoria.

La domanda dovrà essere presentata presso il Punto Unico di Accesso, attualmente collocato presso la sede Asl di Campagnano di Roma, Via Adriano I, 8, per ulteriori informazioni l’utente o un suo familiare potrà rivolgersi al servizio territorialmente competente o direttamente al PUA.

La domanda, al momento della presentazione dovrà essere accompagnanda dai seguenti allegati, a pena di esclusione

  1. Autocertificazione della situazione familiare con l’indicazione dei componenti. (All. A). 
  2. Certificazione medica attestante lo stato di disabilità gravissima ai sensi dell’art.3 comma 2 del decreto 26 settembre 2016 rilasciata da un medico specialista di una struttura pubblica (uno o più degli All. C e/o All. D). N.B.: Le scale di valutazione del DM 26/09/2016 vanno compilate e firmate dal Medico in ogni pagina, pena la non ammissibilità della documentazione presentata. 
  3. Certificazione del medico di base nel quale siano specificate tutte le patologie di cui è affetto il paziente. 
  4. Copia della certificazione medica attestante l’invalidità civile, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o certificazione di non autosufficienza ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013. 
  5. Copia della certificazione medica ai sensi della L. 104/92 art. 3 comma 3. 
  6. Copia documento di identità in corso di validità del richiedente il contributo.
  7. Copia documento di identità in corso di validità del beneficiario del contributo.
  8. Copia del contratto di lavoro e attestato di qualifica nei casi di assistenza prestata da personale qualificato esterno alla famiglia (solo per domanda di “Assegno di Cura”), nel caso in cui si è già in possesso di un contratto di assistenza.
  9.  Comunicazione estremi bancari/postali (All. B) (non verranno presi in considerazione codici IBAN non leggibili).
  10. Copia della nomina del Tribunale relativa all’Amministratore di Sostegno/Tutore Legale, o della ricevuta dell’avvenuta presentazione della richiesta nei casi in cui è previsto dalla legge. 
  11. Copia del permesso di soggiorno e/o carta di soggiorno in corso di validità, qualora si tratti di utente extracomunitario.
  12. Modello I.S.E.E., in corso di validità, attestante la condizione economica. 

La domanda dovrà essere consegnata presso il PUA a mano o a mezzo posta con R/R citando in oggetto “NON APRIRE, AVVISO PUBBLICO INTERVENTI IN FAVORE DI PERSONE AFFETTE DA DISABILITA’ GRAVISSIMA” (farà fede la data di arrivo e non di spedizione). 

Per gli utenti già beneficiari del contributo la Regione Lazio stabilisce che non è necessario ripresentare la domanda ogni anno. Sarà cura del Servizio Sociale di residenza ricontattare l’utente per il monitoraggio in itinere dell’attuazione del PAI, provvedendo ad eventuali rimodulazioni delle condizioni stabilite precedentemente, che avverranno in sede di UVMD. Tuttavia, l’utente è tenuto a comunicare con celerità al Servizio Sociale di residenza e al Servizio Sociale referente del Consorzio eventuali variazioni delle proprie condizioni, quali:

  • scelta di una diversa modalità di assistenza; 
  • attivazione o cessazione di ulteriori servizi e prestazioni sociali; 
  • indicazione di un diverso caregiver e/o di cambiamento dello stato anagrafico del caregiver (convivenza); 
  • nuova attestazione Isee ordinario del nucleo familiare;
  • attestazione dell’aggravamento della compromissione funzionale; 
  • variazioni nello stato di famiglia; 
  • cambio residenza dell’utente e/o caregiver; 
  • scadenza documenti di identità del beneficiario del contributo e/o del caregiver.

L’entità del contributo riconosciuto all’utente potrà essere rideterminato in base agli aggiornamenti sopracitati. 

È obbligatoria la presentazione del modello I.S.E.E. aggiornato, attestante la condizione economica per i nuclei familiari con componenti con disabilità, entro il 30 aprile di ogni anno, richiedibile dal 15 gennaio dell’annualità di contributo e con scadenza 31 dicembre, a pena di decadenza del beneficio e la presentazione, nei casi in cui è previsto dalla legge, di copia del provvedimento di Amministratore di Sostegno/Tutore Legale, o della ricevuta dell’avvenuta presentazione della richiesta presso il Tribunale competente.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare: 

  • Servizi Sociali territorialmente competenti; 
  • Punto Unico di Accesso (PUA) Campagnano di Roma, Viale Adriano 1 – tel. 06/96669769; e-mail: pua.f4@aslroma4.it; 
  • l’Ufficio di Piano del Consorzio “Valle del Tevere” – tel. 06/90194606-607 nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, ore 09:00/12:00, e mercoledì ore 15:00/17:00; e-mail: ufficiodipiano@consorziovalledeltevere.it

 

Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Federico Conte, Direttore del Consorzio Valle del Tevere, tel. 06/90194606-607 E mail: direttore@consorziovalledeltevere.it

Clicca sugli allegati per leggere l’Avviso Pubblico Disabilità Gravissima e scaricare tutta la documentazione necessaria.

Allegato A dichiarazioni sostitutive di certificazioni

Allegato B comunicazioni estremi bancari

Allegato C

Allegato D

Allegato F

Allegato G

Allegato H

avviso pubblico disabilità gravissima

domanda di ammissione